CHE COS’È IL BONUS RISTRUTTURAZIONI?
Il bonus ristrutturazioni è un’agevolazione fiscale che permette di detrarre il 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia su immobili ad uso abitativo, fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
La detrazione copre una vasta gamma di interventi, tra cui:
- Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo: opere che riguardano la struttura, gli impianti e le finiture dell’immobile, come il rifacimento del tetto, l’impermeabilizzazione, la tinteggiatura, la sostituzione degli infissi, l’installazione di impianti di climatizzazione e riscaldamento, ecc.
- Demolizione e ricostruzione: interventi che comportano la demolizione e la ricostruzione dell’immobile, con l’obiettivo di migliorarne la sicurezza e l’efficienza energetica.
- Interventi di efficienza energetica: interventi che mirano a ridurre i consumi energetici dell’immobile, come l’isolamento termico, l’installazione di caldaie a condensazione, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, ecc.
- Interventi antisismici: interventi che mirano a migliorare la resistenza sismica dell’immobile, come la messa in sicurezza delle fondazioni, il rinforzo dei muri portanti, l’installazione di sistemi antisismici, ecc.
- Installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici: interventi che favoriscono l’utilizzo di energie rinnovabili e la mobilità sostenibile.
- Acquisto di immobili ristrutturati: la detrazione può essere applicata anche all’acquisto di immobili ristrutturati a condizione che la ristrutturazione sia stata completata entro il 31 dicembre 2024 e che siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa.
I PASSAGGI PER USUFRUIRE DEL BONUS
Per usufruire del bonus ristrutturazioni è necessario seguire alcuni semplici passaggi:
- Effettuare i lavori con ditte individuali o imprese regolarmente registrate: è importante che le ditte o le imprese siano in regola con gli obblighi fiscali e contributivi e che rilascino la fattura con la specifica indicazione degli interventi eseguiti e del costo.
- Saldare le spese con bonifico bancario o postale indicando la causale del pagamento: la causale del bonifico deve specificare che il pagamento si riferisce al bonus ristrutturazioni, indicando il nome e il cognome del beneficiario, il codice fiscale e gli estremi dell’immobile.
- Inviare la detrazione fiscale con la dichiarazione dei redditi: la detrazione viene indicata nel modello 730 o nel modello Unico, allegando la documentazione che attesta le spese sostenute (fatture, bonifici, ricevute).
In alternativa alla detrazione fiscale, è possibile richiedere lo sconto in fattura e cedere il credito.
LE NOVITÀ DEL DECRETO ANTIFRODE
Per contrastare il fenomeno delle frodi, il Decreto Antifrode ha introdotto alcune novità per l’accesso al bonus ristrutturazioni:
- Asseverazione della congruità delle spese: i tecnici abilitati devono asseverare la congruità delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione.
- Visto di conformità: i contribuenti devono richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta l’accesso alla detrazione.
- Detraibilità delle spese per il visto di conformità: le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità sono detraibili.
Non rientrano nel regime di contrasto alle frodi gli interventi su unità immobiliari singole o parti condominiali che non superano i 10.000 euro (ad eccezione di lavori bonus facciate) e i lavori di “edilizia libera”.
CHI PUÒ USUFRUIRE DEL BONUS?
Il bonus ristrutturazioni non è solo per i proprietari! Possono richiederlo anche:
- Titolari di diritti di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie)
- Locatari e comodatari (con consenso del proprietario)
- Soci di cooperative (divise e indivise)
- Imprenditori individuali (per immobili non strumentali)
- Società (art. 5 Tuir) alle stesse condizioni degli imprenditori individuali
- Condominio (per lavori su parti comuni)
Infine, è importante sottolineare che è necessario sostenere le spese e che gli immobili siano ad uso abitativo.

